La lavanda, il cui nome scientifico è Lavandula angustifolia, è una pianta antichissima, caratterizzata da piccoli e profumati fiori di color violetto.Già nell’antichità i Greci e Romani ne usavano i fiori nell’igiene quotidiana, versandoli nell’acqua dei bagni termali, ne ricavavano infusi curativi e oli balsamici per migliorare la salute e la bellezza di pelle e capelli. I fiori della lavanda sono utilizzati in fitoterapia per le numerose proprietà . In cosmesi si usa prevalentemente l’olio essenziale di lavanda.

Per ottenere l’olio essenziale si utilizzano le sommità fiorite, da cui si ricava per distillazione in corrente di vapore un liquido viscoso di colore giallo paglierino e dall’odore caratteristico.

L’olio essenziale tonifica la pelle, illumina il viso e allontana le impurità, riducendo brufoli e acne.

In aromaterapia si utilizza per il suo effetto rilassante, per allontanare lo stress e facilitare il sonno.

In cosmetica è particolarmente indicato per chi ha la pelle acneica, poiché è un potente antisettico e regolarizza la produzione di sebo, rivelandosi un aiuto contro i capelli grassi ed in caso di dermatite seborroica. E’ anche un ottimo cicatrizzante, può essere perciò usato per lenire la pelle arrossata da punture d’insetti o scottature.

L’olio essenziale attenua cellulite, pelle a buccia d’arancia, smagliature, rigenera l’epidermide, ha un effetto anti-età per il viso e riduce le macchie scure della pelle.

I fiori di Lavanda e l’olio essenziale sono ampiamente utilizzati in cosmetologia non solo per donare un piacevole profumo alle varie formulazioni ma anche per le proprietà dermorinfrescanti della pianta.

Oggi la Lavanda continua a “lavare”, profumare, rinfrescare, lenire e calmare la nostra pelle così come ai tempi degli antichi Romani.